Torno dal Gran Sasso, sto scendendo per la statale, è vero... sono stanco, sono arrivato a Campotosto, ma quello che vedo, o meglio, non vedo, è impossibile, è come quando fui spostato con tutto l'automezzo da una parte opposta del quartiere del paese.
Mi sono appena fermato per un caffè, risalgo in auto ed accendo una sigaretta, ho comperato due lattine di cocacola, finita la cicca la spengo nel posacenere, è pomeriggio inoltrato, fa caldo, sono all'altezza del bivio per le autostrade, accendo l'auto, la stessa che qualche mese dopo è stata spostata con me dentro, accendo l'aria condizionata... mi scolo, quasi d'un fiato, tutte due le lattine, poi riparto prendendo la statale per Villavomano, ce ne sono tre, faccio l'interno.
Pochi metri, circa sei settecento, incontro un suv grigio metallizzato sulla corsia opposta, viene verso di me, più si avvicina, più riesco a scorgere il guidatore dentro, una persona sulla cinquantina rasato e pelato, un essere normale, umano... All'altezza di venti metri, l'auto, con tutto il guidatore, inizia a scomparire, dai bordi, fino al centro, arrivando a trasformarsi in un puntino a cinque/sette metri da me. Ho tutto il tempo per rifletterci, ma non ci penso neanche un attimo. Anche se faccio uso di sostanze psicotrope non è possibile un'allucinazione in movimento.
È vero, la mente si stanca con il corpo, si perde lucidità, ma la terapia che seguo mi rendeva sereno spiritualmente anche se nella solitudine, in certi casi e lucido anche nei casi più estremi, come quando sono salito al Franchetti ed ebbi l'impressione che tre alpinisti avessero perso la strada a dieci metri da me mentre passavano, sotto i loro occhi, centinaia di persone, anzi, uno dei tre esclamò: " Ehi " tizio " ( riferendosi ad uno degli altri due ) tu sei un mito..."
Giravano intorno... sotto, per il sentiero, centinaia di persone con tute dai colori sgargianti, davvero avevano perso la strada? Ad agosto di quell'anno, sulla cima, nevicò ed il padrone, a petto nudo, stava sorseggiando una birra...
Auguri.
Nessun commento:
Posta un commento